Glass Broken: May 2014

Puntata 1 - Glass Broken

Correva l’anno 2003, in una buia notte di ottobre un sostanzioso gruppo di persone che aveva impostato la sveglia alle 3:30 di mattina si alzava dal letto, accendeva il proprio computer e si collegava al canale #ut.it su IRC.

La tensione iniziava a salire, lo spam era ai minimi storici. Giravano istruzioni su come collegarsi ad uno streaming audio con winamp. Lo streaming veniva trasmesso da Seoul, in Corea del Sud. Era la radiocronaca dei World Cyber Games e stava per raccontare in diretta la finale duel di Unreal Tournament 2003 tra il nostro ForresT e l’olandese Lauke. Poco prima delle 4 il match ha inizio. E’ un testa a testa fin da subito.

Tutti con le cuffie ben appiccicate alla testa per cercare di non svegliare i genitori che dormono. Tutti in silenzio per decifrare le parole in inglese del commentatore, difficili da comprendere al 100% a causa della bassa qualità audio.

I quindici minuti stanno per finire. Nessuno dei due riesce a dare un distacco all’altro. Prima un frag per Foresta, poi uno per l’olandese. La staffetta va avanti fino a quando non si sente il commentatore urlare una frase che nessuno dei presenti quella sera ha dimenticato, quel “Forrest kills Lauke with a Mid Air Snaipah Shot!”. Ora tutti ci credono. Run Forrest Run!

In sottofondo si sente l’annunciatore di UT: “One minute remains!”. Il vantaggio regge. Conto alla rovescia… il vantaggio continua a reggere. Negli ultimi secondi anche in chat tutti l’hanno capito. Via allo spam selvaggio! IRC inizia a sbattere fuori automaticamente chi posta le ovazioni a ripetizione. Era fatta! Il nostro Forrest, lo sfavorito, aveva battuto il più forte dueler del mondo.

Poco dopo nacque il sito Tourney.it e su di esso anche un webcomic malamente disegnato da me ma ottimamente scritto da Mischa che si chiamava, guarda un po’, uWarfare. Ecco perché ho voluto iniziare questa sorta di resurrezione con questo racconto. Sono passati ben dieci anni da quando tourney ha chiuso i battenti. In dieci anni sono accaduti innumerevoli episodi nella vita di tutti, alcuni purtroppo non sono più tra noi, ma gli unrealer sono una razza strana.

Un fan di Unreal, sotto sotto, rimarrà sempre tale ed è per questo che da quando Mark Rein ha buttato lì un minuscolo tweet in cui accennava ad una novità riguardo ad Unreal Tournament tutti i siti e i forum della comunità mondiale sono germogliati a nuova vita nel giro di poche ore. Nickname e avatar che non si vedevano dal 2007/8 all’improvviso ricompaiono, anche se con un cauto ottimismo, MOLTO cauto visti i clamorosi insuccessi di UT3.

Poi comincia lo stream e compaiono Steve Polge, l’uomo che fino all’ultimo ha tentato di salvare il salvabile in UT3 ma che nulla ha potuto contro budget e publisher contrari, Stacey Conley, una dei nostri che ora lavora in Epic, e Nick Donaldson che in un’oretta di lavoro ha dato il “La” a tutto quanto. Parlano.

Ma stavolta esultano tutti. Anche gli olandesi.